LE STORIE

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LE STORIE, I RACCONTI, LE EMOZIONI VISSUTE DURANTE LA DOLOMITICS


ELIA VERONESI – PERCORSO FIEMME
Dai dubbi del venerdì fino al raggiungimento di un’avventura epica

La Dolomitics è quella cosa che ti fa trovare il riscaldamento a 26° quando metti in moto l’auto in un assolato pomeriggio di luglio.Non saprei dire quando mi sia balenata l’idea di iscrivermi; da qualche tempo visitavo il sito dei Dolomitics, e scrutando i percorsi mi chiedevo se fossi in grado di completare il percorso Fiemme: prima ancora di essermi dato una risposta avevo già inviato il pagamento per l’iscrizione, tutto questo 10 giorni prima della partenza. C’era giusto il tempo per la prova generale di domenica 5 luglio: 210 km con Alpe di Siusi e i passi Sella, Costalunga e Pampeago, gli ultimi tre del percorso della randonnée. 

Sole cocente e caldo intenso per tutto il percorso, ma nonostante il principio di insolazione potevo dirmi soddisfatto della condizione atletica; mi dissi: “basta che il tempo non faccia le bizze (in realtà ho detto il mona) e dovrei riuscire, salvo cataclismi meccanici o sfighe varie, a portarla a casa nel tempo limite (20 ore).”Peccato che il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare prevedesse da circa due settimane l’irruzione di un fronte freddo dall’Atlantico verso il Triveneto proprio per sabato 11. I giorni passavano dispensando a profusione un sole quasi canicolare e i bollettini restavano lapidari: la mia prima “rando” si sarebbe svolta in una giornata da tregenda…[CONTINUA A LEGGERE]


MANUELA CANAVERAS – PERCORSO EASY FLEIM
#STORYTELLING prima della grande sfida.

La prima salita che ho percorso in bici da corsa è stata quella da Valstagna a Foza (VI): in quei 13 chilometri e oltre 1000 metri di dislivello ho capito che la bicicletta mi avrebbe aiutato a esprimere un amore, quello per le montagne, che essendo nata e cresciuta al mare ho sempre vissuto in maniera sporadica.
Da quel momento in poi, ho vissuto ogni salita in bicicletta come un viaggio alla ricerca dei miei limiti, cercando di aumentare non solo il dislivello, ma anche la mia capacità di affrontarlo. Quest’anno ho deciso di realizzare un piccolo sogno: scalare 4 passi delle Dolomiti in occasione della manifestazione La Dolomitics.

Ho scelto il percorso Easy Fleim che mi consentirà di scalare il Valles, il Fedaia, il Costalunga e il Pampeago. Scalerò queste salite per divertirmi e mettermialla prova, ma anche per realizzare i sogni di quella bambina, che tanti anni fa guardava ogni montagna che incontrava con gli occhi che le brillavano.

Dal blog Cycling in love


ANDREA ZAMPERETTI – PERCORSO DOLOMITI

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Quando si decide di partecipare ad un evento sportivo come una randonne di questo livello /dislivello non puoi inventarti niente per caso, tutto deve combaciare perché la macchina fisico abbia potenza e resistenza per poterlo superare. Allenamenti costanti, alimentazione attenta, sana, rinunce e fatiche che diventano stile di vita, senza se! senza ma! lo devi fare e basta!.. con grande determinazione per te stesso e per il risultato che ti sei prefissato. Siamo partiti con l’entusiasmo di un bambino, la saggezza di un adulto e la preparazione degna di un professionista. Guidare una bici sembra cosa da poco, facile, non è così, ci vuole concentrazione specialmente quando nelle discese la lasci andare dai sessanta agli ottanta all’ora, lì non puoi sbagliare niente, non si deve sbagliare niente. La randolomitics non lascia al caso niente, preparazione, testa, cuore devono essere in sintonia perfetta…[CONTINUA A LEGGERE]


NICOLA LENZI – PERCORSO FIEMME
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Si può passare una notte agitata per colpa di una Salita ? Due giorni dopo la Monaco – Ferrara dei primi di maggio, navigando su internet,  vengo colpito da questa Randolomitics; manifestazione che si svolge da qualche anno con partenza dalla Val di Fiemme il primo fine settimana di luglio che tocca i principali passi Dolomitici. Tra i percorsi che si possono affrontare, opto per il “Fiemme”, 250km circa con dislivello positivo di 6500 metri…8 Passi Dolomitici da scalare, tra cui il temibile Fedaia da Caprile…
Nell’ordine: Valles-Fedaia-Sella-Gardena-Valparola-Pordoi-Costalunga-Pampeago…solo a pensarci mi gira la testa…
Cavoli ! (penso)….non sono mai andato oltre i 4000 D+, proviamo ?! certamente….le sfide mi attraggono..
In questi due mesi ho dedicato molto tempo all’allenamento in salita, ovviamente senza mai sfiorare minimamente quella quota che dovrò affrontare sabato 7 luglio… Le uscite delle ultime due settimane mi danno comunque fiducia, sento “la gamba” rispondere bene e il morale, man mano che si avvicina l’evento, si alza sensibilmente ! Non lascio nulla al caso… [CONTINUA A LEGGERE]